martedì 16 ottobre 2007

World bread day


Oggi è la giornata mondiale del pane,a cui ho aderito con molto piacere presentandovi un cestino di pani,ogniuno mi stimola un ricordo ed un emozione differente,iniziamo con il pane Carasau che mi sono portato dietro dall'ultima vacanza in Sardegna,fatto ancora come una volta da mani esperte un lievito madre centenario e tanta passione per le cose genuine,il pane Carasau fa parte della mia infanzia mi ricordo ancora quando mi sedevo in un angolo e guardavo in silenzio mia nonna con le sue vicine di casa,si riunivano una volta alla settimana per fare il pane che poi si dividevano tra famiglie,per me era 10 volte meglio stare seduto a guardare questi pani gonfiarsi nei forni a legna che andare a giocare per le campagne Sarde,poi c'è il pane di Altamura che ho comprato ieri alla fiera di Sapori Italiani di Longarone (BL),il primo ed unico pane con la DOP,anche questo un'altro pane fatto rispettando le tradizioni ed il territorio,un pane fatto esclusivamente con semola di grano duro,lievito madre,acqua,sale e la cottura in forno a legna,proseguiamo con una ciabatta con poolish che è stata la mia prima sperimentazione di panificazione ed infine un francesino al farro con lievito madre rinfrescato al farro che è la mia ultima invenzione,finalmente sono riuscito ha creare un pane 100% farro con un lievito madre rinfrescato esclusivamente con farina di farro con una mollica leggera ed alveolata.
Comunque il pane oltre che mangiarlo si dovrebbe provare a farlo,vi scrivo la ricetta della ciabatta con poolish,iniziamo preparando appunto il poolish in una terrina mescoliamo 150 g di H2O con 150 g di farina w310 e 3 g di lievito di birra,mescolate per bene coprite e fate riposare 12 ore,quindi in una ciotola versate 180 g di farina,aggiungete pari peso di poolish ed aggiungi 125 g di H2O con all'interno sciolti 3 g di lievito di birra e un cucchiaino di malto,lavorate un poco quindi aggiungete 3 g di sale finite di impastare lasciate lievitare 40 min formate il pane e mettetelo direttamente sulla teglia a lievitare per un ora quindi infornate a 200° per 20 min,quando il pane e pronto lo sentite anche perchè la vostra casa profumera tutta di pane.



Se volete sapere come aderire a questa bellissima iniziativa andate ha visitare il link del Worl bread day

13 commenti:

Elena ha detto...

rande scelta di pane, difficile scegliere il più buono. Io ho una particolare predilezione per il carasau!

comidademama

Chef Vellino ha detto...

Pensa che il pane carasau che vedi nel mio cestino,viene ancora fatto ha mano,con l'uso di lievito madre e cotture in forno a legna come la tradizione vuole

Stefano bUSO ha detto...

Pane e pane..meno male che esiste e conforta le nostre mense. Buon lavoro

CoCo ha detto...

Che bello il tuo cestino Chef Vellino interessanti anche i desserts qui sotto solo che le porzioni mi sembrano esagerato

Chef Vellino ha detto...

-Stefano Buso grazie per le tue preziose impressioni.
-Coco grazie per i complimenti,per quanto riguarda i dessert,in effetti dalle mie foto danno l'impressione di essere enormi,portroppo le mie doti fotografiche lasciano un pò a desiderare,perchè in effetti hanno circa le dimensioni di 9cm di altezza per 7 cm di larghezza,mi sà che devo proprio decidermi a fare un corso di fotografia

Cuocapercaso ha detto...

Ho segnato la tua ricettina con il poolish e la farò quanto prima: mi piace lìocchiatura di questo pane, devo provarlo!
ciao Nicolo',

Grazia

lenny ha detto...

Adoro il pane ed in particolare il pane carasau e trovo originale la presentazione nel cesto dei vari tipi di pane. Ciao
Ti ho lasciato una risposta nel mio blog.
A presto

zorra ha detto...

Que cestino bellissimo. Mille grazie per tu paricipazione al WBD.

Chef Vellino ha detto...

Grazia mi raccomando fammi sapere come ti è venuto.
Lenny grazie per i complimenti e le preziose informazioni sul pepe rosso.
Zorra thanks it is compliments for this beautiful initiative

Alessandra ha detto...

Ciao, ho fatto la ciabatta con il poolish - squisita e molto semplice!
Le mie osservazioni:
Non avendo a disposizione il W della farina, ne ho usata una Manitoba (che dovrebbe essere non tagliata) per il poolish, e una normale per il resto della lavorazione.
L'impasto finale è risultato troppo molle, ho dovuto aggiungere a occhio e croce 50-80 grammi di farina per riuscire a dargli forma.
La prossima volta che lo farò (domani stesso!) metterò più sale.
Cottura 20 minuti a 200° su placca, poi altri 5 su grata per colorare la base.
Perfetto, squisito. Grazie!

Chef Vellino ha detto...

Alessandra mi fa molto piacere ti sia venuta bene,per quanto riguarda la consistenza dell'impasto,dipende molto dalla farina,che può assorbire più o meno acqua a seconda della qualità.

Alessandra ha detto...

Solo per aggiungere che l'ho rifatto usando Manitoba per la biga, e, per il rimanente impasto, per metà bianca 00 e per l'altra metà la farina multicereali che si trova adesso nei supermarket.
Sale 5 grammi, cottura invariata.
Perfetto.
Grazie ancora.

Chef Vellino ha detto...

Grazie a te di aver aggiunto i tuoi accorgimenti,inoltre credo che con la farina ai multi cerali,dev'essere ancor più buona

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