sabato 20 ottobre 2007

Vellutata di batata e daikon

Oggi vi propongo una calda vellutata di batate,per chi non lo sapesse la batata è un tubero d’origine sud Americana, ve ne sono diverse qualità che vanno dal bianco al viola,io ho scelto la varietà di colore arancione che mi rimane meno dolce rispetto alle altre.La batata inoltre apporta una buona quantità di vitamina A
Oggi è prodotta anche in Veneto e altre regioni della pianura padana,comunque la nazione che ne produce di più e la Cina,infatti ho ben pensato per restare in tema,di smorzare la dolcezza della batata con del daikon che non è nient’altro che un ravanello bianco di forma allungata,inoltre aiuta anche ad eliminare i grassi depositati sugli organi ed inoltre aiuta la digestione,oltre ad apportare un buon valore di vitamina C,sono due materie prime molto interessanti che ho voluto provare ad unire in questa ricetta che sono sicuro stupirà i vostri palati,oltre a regalarvi un buon apporto vitaminico.

Vellutata di batata e daikon

Ingredienti
1 kg batate
250 g patate
100 g daikon
2 scalogni
1 pomodoro maturo
½ porro
1 spicchio d’aglio
1 manciata di prezzemolo
1 manciata di nepitella
1 noce di burro
olio evo
qb brodo vegetale
qb noce moscata
qb sale e pepe

Preparazione
In una pentola a fondo spesso fate sudare gli scalogni con l’olio evo e la noce di burro,intanto mondate i tuberi e ed il daikon,sbucciateli e tagliateli a fette sottili,uniteli agli scalogni dorati,aggiustate di sale e pepe e lasciateli insaporire per un 10 min circa.
Intanto preparate una concassè di pomodoro,che unirete al resto della preparazione,fate insaporire e coprite con il brodo vegetale,unite il porro affettato finemente,il prezzemolo,la nepitella,la noce moscata e uno spicchio d’aglio infilzato da uno spiedino,in modo che si possa facilmente rimuovere a ¾ della cottura.A questo punto togliete l’aglio che avrà rilasciato solo la parte aromatica e proseguite con la cottura,nel fra tempo tagliate una paio di fogli del porro a julienne,lì passate su di una pastella fatta con acqua frizzante ghiacciata e farina di riso e tuffate in olio bollente,scolate e fate asciugare su carta paglia.
Con l’aiuto di un frullatore meglio se ad immersione passate il tutto fino ad ottenere un bella vellutata,servite calda con un ciuffo di porro fritto.

Per chi non la conoscesse ecco qualche foto della batata

9 commenti:

lenny ha detto...

Interessanti le informazioni sulla "batata" che io disconoscevo e buona la pietanza che hai preparato. Ciao

Chef Vellino ha detto...

E' veramente unica,ti consiglio di provarla,se hai difficoltà nel reperire certi ingredienti prova a cercare nei negozi specializzati sull'alimentazione biologica

CoCo ha detto...

Non ho mai sentito parlare di batata non è che ci posti pure una foto?

Chef Vellino ha detto...

Coco,ho aggiunto un paio di foto,in modo di far conoscere meglio a tutti questo fantastico tugero,grazie per avermici fatto pensare

adina ha detto...

nemmeno io la conoscevo la batata.. all'inizio pensavo un errore di battitura! :-)) il daikon invece, l'ho visto all'esselunga proprio l'altro giorno, ero tentata dal prenderlo, ma non ne conoscevo l'utilizzo. che sapore ha? di ravanello?

Chef Vellino ha detto...

Si Adina sa proprio di ravanello,solo che rimane meno aspido e più delicato

adina ha detto...

grazie mille per le tue risposte!! ciao

delizioso ha detto...

ho grossi problemi con il forno a microonde,mi va ad intermittenza!
credo che la causa sia il nuovo semaforo che hanno messo davanti casa mia!

Anonimo ha detto...

delizioso=robert

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